Percorsi formativi sperimentali: sovvenzioni in favore delle imprese

Percorsi formativi sperimentali: sovvenzioni in favore delle imprese

La Regione Sardegna ha pubblicato un avviso pubblico per l’erogazione di sovvenzioni finalizzate a cofinanziare l’organizzazione e la gestione di percorsi formativi sperimentali destinati a persone occupate e disoccupate, giovani under 35 e donne disoccupate senza limiti di età. Le imprese che intendono proporre percorsi formativi possono presentare domanda a partire dalle ore 10:00 del giorno 15 settembre 2022 ed entro le ore 23:59 del 30 settembre 2022.

Di seguito analizziamo meglio nel dettaglio il bando.

Di che si tratta

L’amministrazione regionale intende supportare la formazione di persone occupate e disoccupate tramite percorsi formativi sperimentali nei settori strategici dell’accoglienza turistica e dell’enogastronomia, dei trasporti e della mobilità, dell’innovazione tecnologica negli ambiti dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. 

Tale supporto alla formazione si esprime attraverso il cofinanziamento di percorsi formativi di cui sono beneficiarie imprese operanti in Sardegna anche per il tramite di Academy aziendali ed in collaborazione con Agenzie Formative Accreditate o ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori Academy).

Quali soggetti possono partecipare al bando?

Possono ottenere sovvenzioni le imprese che operano in territorio regionale e svolgono attività coerenti con i settori strategici sopra indicati. A pena di esclusione, le imprese che intendono proporre la propria candidatura dovranno dichiarare il possesso di una serie di requisiti, tra cui quello di essere grande impresa, media impresa o rete di micro e piccole imprese così come definite dalla Commissione Europea:

  • Grande impresa: numero addetti superiore a 249, fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro o bilancio annuo superiore a 43 milioni di euro;
  • Media impresa: numero addetti compreso tra 50 e 249, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro;
  • Rete di micro e piccole imprese: rete che raggiunga una consistenza complessiva non inferiore a quella di una media impresa.

Le imprese possono presentare la proposta progettuale in collaborazione con un’Agenzia Formativa Accreditata oppure con un ITS Academy operanti in Sardegna, con il supporto dell’Academy aziendale costituita in seno all’impresa stessa.

A chi sono destinati gli interventi?

I percorsi formativi sperimentali sono indirizzati a diverse categorie:

  • Dipendenti dell’impresa proponente, assunti a tempo indeterminato anche parziale oppure determinato;
  • Giovani under 35 e donne senza limiti di età che abbiano assolto il diritto/dovere all’istruzione, siano residenti/domiciliati nel territorio regionale o emigrati, possiedano l’attestazione di “Dichiarazione di Immediata Disponibilità” (DID). 

Quali interventi possono essere finanziati?

I percorsi proposti devono avere ad oggetto i settori strategici dell’accoglienza turistica e dell’enogastronomia, dei trasporti e della mobilità, dell’innovazione tecnologica negli ambiti dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. 

La durata deve essere compresa tra 90 e 270 ore, con classi composte da un minimo di 12 ed un massimo di 21 partecipanti. Per ogni ora di formazione erogata, ai soggetti disoccupati verrà riconosciuta un’indennità di frequenza pari a 84 centesimi di euro.

La Commissione esaminatrice valuta l’eventuale erogazione anticipata (in tutto o in parte) della sovvenzione.

Quali sono i criteri di valutazione?

Le proposte progettuali vengono valutate sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità e coerenza progettuale: analisi dei fabbisogni formativi, articolazione della proposta, metodologie formative, monitoraggio, valutazione;
  • innovazione ed efficacia;
  • qualità e professionalità delle risorse di progetto: risorse umane, strumentali, logistiche;
  • premialità: caratteristiche del soggetto proponente.

Finanziamento, a quanto ammonta?

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1 milione e 440 mila euro ripartita in:

  • 600 mila euro per il settore accoglienza turistica e dell’enogastronomia;
  • 240 mila euro per il settore trasporti e mobilità;
  • 600 mila euro per il settore innovazione tecnologica negli ambiti dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.

Il costo ora/percorso formativo è parametrato in 153,60 euro. Il cofinanziamento non può superare il 50% dei costi ammissibili, tuttavia può essere aumentato fino al 70% nelle ipotesi seguenti:

  • se la formazione è destinata a dipendenti con disabilità o in condizioni di svantaggio, 10 punti percentuali;
  • per gli aiuti concessi alle medie imprese, 10 punti percentuali;
  • per gli aiuti concessi alle piccole imprese costituite in rete, 20 punti percentuali.

Termini e scadenze

La proposta progettuale può essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica disponibile nell’area riservata sul portale Sardegna Lavoro in seguito ad autenticazione SPID/TS-CNS, a partire dalle ore 10:00 del 15 settembre 2022 e fino alle ore 23:59 del 30 settembre 2022.

È possibile consultare l’avviso completo nella pagina dedicata del portale Sardegna Lavoro.

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Martina Catte

Martina Catte

Project Manager di Cadossene, è laureata in Management della sostenibilità e del turismo presso l’Università degli Studi di Trento. È Coach e Auditor di sostenibilità nel turismo per destinazioni (GSTC-Recognized Green Destinations Standard) e Tour Operator e Agenzie di Viaggi (GSTC-Recognized Travelife Standard for Tour Operators & Travel Agents).

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