Fondi PNRR per la Transizione ecologica per organismi Culturali e Creativi

Fondi PNRR per la Transizione ecologica per organismi Culturali e Creativi

Fondi PNRR per la Transizione ecologica e digitale Organismi Culturali e Creativi - contributi a fondo perduto per micro e piccole imprese, ETS e organizzazioni

Micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit operanti nei settori culturali e creativi possono beneficiare di contributi a fondo perduto a favore dell’innovazione e digitalizzazione, nell’ambito dell’incentivo “Transizione ecologica/digitale organismi culturali e creativi” (TOCC).

Sono attive due linee di investimento che si collocano nell’ambito della twin transition: la transizione digitale (Linea A) e la transizione verde (linea B). 

Per la Linea A sono stati pubblicati due avvisi pubblici dedicati all’attività di capacity building che potranno includere formazione, scambio di buone pratiche, momenti di apprendimento tra pari, nonché adozione di strategie di cooperazione, dovranno prevedere la realizzazione di attività volte allo sviluppo e al trasferimento di competenze e conoscenze mirate a:

  • riqualificare la catena del valore in chiave digitale e tecnologica, aiutando e orientando gli operatori nell’adozione e accrescimento dell’applicazione e utilizzo di soluzioni digitali e innovative (Azione A1);
  • limitare l’impronta ecologica nei processi di produzione culturale con particolare riferimento alla riduzione dell’impatto ambientale di eventi culturali, intesa anche come minimizzazione della produzione di gas serra e del consumo di risorse naturali ed energetiche (Azione B1).

Per la Linea B è attivo invece un avviso pubblico riguardante la progettazione eco-compatibile per la realizzazione di attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente (Azione B2).

Le misure sono promosse dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e gestita da Invitalia. Sono finanziate dall’Unione Europea nell’ambito di NGEU – Next Generation EU, attraverso i fondi destinati al PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Quali soggetti possono partecipare ai Bandi?

Possono fare domanda i seguenti soggetti costituiti al 31/12/2021:

  • le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative
  • le associazioni riconosciute e non riconosciute
  • le fondazioni
  • le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit
  • gli Enti del Terzo settore
 Gli avvisi della Linea A sono aperti anche alle persone fisiche.
 

I soggetti ammissibili devono operare in almeno uno di questi ambiti:

  • Macro-ambito A: musica, audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia), spettacolo dal vivo e festival;
  • Macro-ambito B: moda, architettura e design, artigianato artistico;
  • Macro-ambito C: arti visive (inclusa fotografia), patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei), editoria.

Quali interventi possono essere finanziati?

Gli interventi finanziabili sono diversi tra la Linea A e la Linea B. 

Finanziamenti Linea A

  • funzionamento ordinario dei soggetti realizzatori nel limite del 15% del costo totale del progetto;
  • personale dipendente qualificato, in proporzione al tempo impiegato nelle attività previste dal progetto;
  • contratti di consulenza, collaborazione continuativa o a tempo determinato, prestazione professionale;
  • locazione di immobili;
  • noleggio e/o quota di ammortamento relative all’utilizzo di beni durevoli;
  • acquisto di beni di consumo;
  • acquisizione di servizi e prestazioni;
  • impianti ed opere murarie relative ad immobili, nel limite del 5%;
  • spostamenti del personale necessari per la realizzazione delle attività, nel limite del 2%;
  • attività di promozione e comunicazione, da un minimo del 2% fino ad un massimo del 5%.

Finanziamenti Linea B

  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;
  • servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale (programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know-how e conoscenze tecniche);
  • opere murarie fino al limite massimo del 20% di spesa ammissibile;
  • spese di capitale circolante fino al limite massimo del 20% di spesa ammissibile.

Quali sono i criteri di valutazione?

I criteri adottati per la valutazione delle proposte della Linea A sono:

  1. soggetto proponente: qualità delle competenze ed esperienze e coerenza con ambiti tematici, qualità della struttura organizzativa;
  2. efficacia del progetto: coerenza con gli obiettivi e i contenuti del progetto, adeguatezza degli strumenti, innovatività;
  3. utilità del progetto: strategia di coinvolgimento dei destinatari, potenzialità in termini di miglioramento delle competenze e riqualificazione degli operatori, capacità di promuovere la parità di genere, valorizzare i giovani e includere persone con disabilità;
  4. sostenibilità economica: accuratezza del piano finanziario, impegno al co-finanziamento oltre il requisito minimo.

 

Nel caso della Linea B le proposte progettuali vengono valutate in base a:

  1. efficacia: capacità di raggiungere gli obiettivi, adeguatezza e coerenza del profilo formativo ed esperienziale del team di progetto, applicazione di soluzioni innovative sotto il profilo della transizione ecologica, la capacità di rispettare il cronoprogramma del progetto, capacità di contribuire anche alla transizione digitale (twin transition europea);
  2. utilità: capacità di generare ricadute dal punto di vista dell’eco-sostenibilità, l’identificazione di eventuali partnership e relazioni con altri soggetti utili per la creazione di ecosistemi produttivi collaborativi, appartenenza ad una Rete;
  3. sostenibilità: capacità di sostenersi nel tempo e di aprire a nuove categorie di fruitori e utenti che adottino scelte eco-sostenibili grazie ai processi di transizione ecologica, coerenza tra le fonti di copertura individuate ed i fabbisogni finanziari inerenti alla realizzazione del progetto per la parte non coperta dal contributo.

Sono poi stati individuati alcuni criteri premiali:

  • rispetto e promozione della parità di genere nel progetto;
  • capacità di proteggere e valorizzare i giovani;
  • inclusione delle persone con disabilità;
  • adozione, nelle attività abitualmente svolte, di processi già avviati volti alla transizione ecologica (ad esempio possesso di certificazioni ambientali, o processi di certificazione già in essere).

Le proposte progettuali devono essere coerenti con la normativa e le indicazioni programmatiche di carattere nazionale ed europeo in tema ambientale, tra cui il principio Do No Significant Harm (DNSH) – il quale prevede di non arrecare danno significativo all’ambiente – ed i Criteri Ambientali Minimi (CAM), ossia requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita.

A quanto ammonta il finanziamento?

Per entrambe le Linee il contributo massimo concedibile è pari all’80% del costo ammissibile, in forma di contributo a fondo perduto.

Per le Azioni A1 e B1 la dotazione complessiva è pari a circa 10 milioni ciascuna. Ogni domanda di finanziamento dovrà prevedere almeno due progetti. Il contributo massimo concedibile a ciascun soggetto proponente è pari a 960 mila euro e il contributo medio per progetto non può superare 240 mila euro.

Per l’Azione B2 è prevista una dotazione complessiva di circa 20 milioni di euro e ciascun progetto prevede un massimale di finanziamento di 75 mila euro

I soggetti realizzatori devono garantire la copertura finanziaria residua del 20%. 

Termini e scadenze

Per quanto riguarda le Azioni della Linea A, la domanda deve essere presentata tramite il Portale bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea entro le ore 18.00 del 25 agosto 2023. Ciascun soggetto proponente, in forma di singola organizzazione oppure di rete, può presentare una sola domanda di finanziamento.

Per l’Azione B2 la proposta deve essere presentata esclusivamente online attraverso il sito di Invitalia entro le ore 18:00 del 12 luglio 2023. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda correlata ad un solo progetto.

 

Tutte le informazioni sono disponibili nelle pagine dedicate del sito istituzionale della Direzione Generale Creatività Contemporanea – Azione A1, Azione B1 e Azione B2 – e nel sito di Invitalia.

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